La protezione antincendio capitolo 2

La protezione antincendio capitolo 2

Benvenuto nella pagina iniziale per  fare una simulazione del test per l’esame sicurezza sul lavoro legge 81/08. L’obiettivo è di permettere ai corsisti di simulare i quiz per l’esame scritto.

Vengono proposte 30 domande prese a caso dal programma del Capitolo 2 La protezione antincendio:

2) LA PROTEZIONE ANTINCENDIO

misure di protezione passiva; vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti; attrezzature ed impianti di estinzione; sistemi di allarme; segnaletica di sicurezza; impianti elettrici di sicurezza; illuminazione di sicurezza.

Alla fine del test clicca su “Fine test” e se vuoi altre domande clicca su “Ricomincia

Results

#1. Gli estintori e gli idranti non sono misure di protezione attiva.

#2. Per un efficace intervento un idrante UNI 45 deve avere caratteristiche idrauliche pari almeno a: portata = 120 l/min e pressione = 2 bar al bocchello.

#3. In caso d’incendio si può utilizzare qualsiasi tipo di estintore.

#4. La segnaletica di sicurezza, riferita in particolare ai rischi presenti nell’ambiente di lavoro, è una delle misure di protezione .

#5. Maggiore è il carico d’incendio maggiori saranno le conseguenze dell’incendio.

#6. Gli estintori e gli idranti sono misure di protezione attiva.

#7. Per una completa ed efficace compartimentazione i muri tagliafuoco è bene che abbiano delle aperture prive di serramenti.

#8. La dicitura REI 60 su di un elemento indica che quell’elemento conserva la stabilità, la tenuta e l’isolamento termico per almento 60 minuti.

#9. Dopo l’utilizzo di un estintore a CO2 è necessario areare il locale.

#10. La resistenza al fuoco può definirsi come l’attitudine di un elemento strutturale a conservare la stabilità, la tenuta e l’isolamento termico.

#11. Gli impianti idrici antincendio non vanno tenuti privi d’acqua per evitare allagamenti o il congelamento dell’acqua.

#12. Si possono trovare in commercio dei serramenti (porte) che hanno una resistenza al fuoco REI predeterminata.

#13. Un estintore di classe 21A 89BC non estingue un fuoco di materiale legnoso .

#14. La reazione al fuoco di un matriale rappresenta il suo grado di partecipazione al fuoco.

#15. La progettazione degli impianti tecnici di protezione attiva comprende l’addestramento delle squadre antincendio.

#16. Le misure di protezione passiva vengono studiate in fase di progetto.

#17. La verifica degli estintori deve essere fatta ogni 6 mesi.

#18. L’illuminazione di sicurezza è una misura di protezione passiva.

#19. Le misure di protezione passiva sono quelle che hanno come obiettivo la limitazione degli effetti dell’incendio .

#20. La segnaletica di sicurezza, riferita in particolare ai rischi presenti nell’ambiente di lavoro, è una delle misure di protezione .

#21. Un impianto di spegnimento automatico ad acqua a secco è caratterizzato dal fatto che tutto l’impianto è permanentemente riempito di acqua.

#22. La protezione attiva è l’insieme delle misure che non richiedono l’azione di un uomo o l’azionamento di un impianto.

#23. La compartimentazione è una misura di protezione passiva.

#24. La rete idrica antincendio è un impianto che rientra nelle misure di protezione attiva.

#25. La compartimentazione di un edificio è la suddivisione del suo spazio interno in spazi più piccoli per mezzo di strutture resistenti al fuoco.

#26. I segnali di salvataggio sono rappresentanti su cartelli aventi lo sfondo di colore verde e le figure di colore bianco.

#27. La ventilazione naturale od artificiale di un ambiente dove possono accumularsi gas o vapori infiammabili facilita l’insorgere di un incendio.

#28. Le misure “di protezione” servono a ridurre le conseguenze dell’incendio.

#29. Gli idranti sono del tipo UNI 45 E UNI 70.

#30. I presidi antincendio sono degli strumenti di protezione attiva.

Fine test

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