Legge 81/08 simulazione esame Corso completo

Legge 81/08 simulazione esame Corso completo

La formazione del personale Addetti Antincendio prevede tre tipologie di corsi in funzione del rischio di incendio dell’attività in oggetto: elevato, medio o basso.

I moduli per il corso addetto antincendio riuschio elevato sono 4 di cui una prova pratica, ecco il programma:

Rischio di incendio elevato (durata 16 ore)

1 INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI

  • principi sulla combustione
  • le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
  • le sostanze estinguenti
  • i rischi alle persone ed all’ambiente
  • specifiche misure di prevenzione incendi
  • accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi
  • l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro
  • l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio

2 LA PROTEZIONE ANTINCENDIO

  • misure di protezione passiva
  • vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti
  • attrezzature ed impianti di estinzione
  • sistemi di allarme
  • segnaletica di sicurezza
  • impianti elettrici di sicurezza
  • illuminazione di sicurezza

3 PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO

  • procedure da adottare quando si scopre un incendio
  • procedure da adottare in caso di allarme
  • modalità di evacuazione
  • modalità di chiamata dei servizi di soccorso
  • collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento
  • esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative

4 ESERCITAZIONI PRATICHE

  • presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento
  • presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc.)
  • esercitazioni sull’uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale

I corsi per i rischi più bassi hanno durata inferiore(rischio incendio medio 8 ore e rischio incednio basso 4 ore) e i programmi sono un sottoinsieme di quellosopra riportato.

Di seguito ti presentiamo 30 domande prese a caso dal data base di oltre 600 domande a risposta multipèla per simulare l’esame scritto (quiz) del corso completo (4 capitoli).

Alla fine del test clicca su “Fine test” e se vuoi altre domande clicca su “Ricomincia

Risultato

#1 Al fine di prevenire un incendio gli impianti di distribuzione di sostanze infiammabili vengono dotati di dispositivi di sicurezza di vario genere.

#2 Sull’incendio di una pozza di benzina bisogna utilizzare l’ acqua a getto pieno.

#3 I gas di combustione sono quei prodotti della combustione che rimangono allo stato gassoso anche quando raggiungono raffreddandosi la temperatura ambiente di riferimento di 15°C.

#4 Le disposizioni sulla sicurezza sono facoltative.

#5 Tra i parametri che influenzano la combustione delle sostanze solide detenute all’aperto c’è anche la condizione meteorologica atmosferica.

#6 Nella sigla REI il simbolo E identifica la tenuta di un elemento costruttivo, che è l’attitudine dell’elemento a non lasciar passare nè produrre, se sottoposto all’azione del fuoco su un lato, fiamme, vapori o gas caldi sul lato non esposto al fuoco.

#7 Gli estintori e gli idranti sono misure di protezione attiva.

#8 La CO2 è un gas di combustione.

#9 Il soffocamento è la sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria a mantenere la combustione.

#10 Si definisce come raffreddamento, ai fini dello spegnimento di un incendio, la sottrazione di calore fino ad ottenere una temperatura inferiore a quella necessaria al mantenimento della combustione.

#11 Il fosgene è un gas a bassa tossicità.

#12 La verifica degli estintori deve essere fatta ogni 6 mesi.

#13 Le condizioni necessarie per avere una combustione sono: presenza del combustibile, presenza del comburente e presenza di una sorgente di calore.

#14 Per lo spegnimento di un incendio normalmente si utilizza una combinazione delle operazioni di esaurimento del combustibile, di soffocamento e di raffreddamento.

#15 I vapori di benzina sono definiti comburenti.

#16 La temperatura di infiammabilità è il valore più elevato di temperatura che è possibile raggiungere in un liquido infiammabile.

#17 I liquidi di categoria A sono quelli che hanno una temperatura di infiammabilità inferiore a 21°C.

#18 Si possono trovare in commercio dei serramenti (porte) che hanno una resistenza al fuoco REI predeterminata.

#19 L’informazione e la formazione dei lavoratori è una misura di prevenzione..

#20 Le squadre antincendio aziendale possono non essere a conoscenza dei luoghi a rischio specifico presenti.

#21 Sull’incendio di un serbatoio di benzina bisogna utilizzare la schiuma.

#22 La compartimentazione di un edificio è la suddivisione del suo spazio interno in spazi più piccoli per mezzo di strutture resistenti al fuoco.

#23 Nei liquidi infiammabili la combustione avviene quando tra il pelo libero del liquido e l’atmosfera che lo sovrasta i vapori del liquido miscelati con l’ossigeno dell’aria si trovano in concentrazioni comprese nel campo d’infiammabilità.

#24 La compartimentazione è una misura di protezione passiva.

#25 Dopo l’utilizzo di un estintore a CO2 è necessario areare il locale.

#26 La segnaletica di sicurezza, riferita in particolare ai rischi presenti nell’ambiente di lavoro, è una delle misure di protezione .

#27 In un liquido infiammabile tanto più è bassa la temperatura d’infiammabilità tanto prima si ha la possibilità che si formino vapori in quantità tale da essere incendiati.

#28 Il personale che manipola sostanze infiammabili o chimiche pericolose deve essere adeguatamente addestrato sulle circostanze che possono incrementare il rischio d’incendio.

#29 L’attività di informazione e formazione deve essere il più capillare possibile a tutti i livelli funzionali aziendali.

#30 I presidi antincendio sono degli strumenti di protezione attiva.

Fine test

fiorentino.darco

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