Quiz 81 08 Capitolo 1

Quiz 81 08 Capitolo 1

Capitolo 1 Quiz

Il Capitolo 1 del corso di formazione per addetti antincendio prevede i seguenti argomenti relativi all’incendio e la prevenzione incendi:

  • principi della combustione
  • le principali cause d’incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
  • le sostanze estinguenti
  • i rischi alle persone ed all’ambiente
  • specifiche misure di prevenzione incendi
  • accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi
  • l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro
  • l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio

In questa pagina puoi esercitarti rispondendo solo alle domande relative al Capitolo 1. Alla fine delle 30 domande cliccando sul pulsante “Fine test” verrai riportato in cima alla pagina dove potrai visualizzare il tuo punteggio (domande esatte su 30). E cliccando su “Ricomincia” potrai ricaricare, in modo casuale, altre 30 domande.

Results

Complimenti hai superato il test esame.
Mi dispiace non hai superato il test.

#1. L’ossido di carbonio (CO) è un gas tossico.

#2. Un gas più pesante dell’aria quando liberato dal proprio contenitore tende a stratificare ed a permanere nella parte bassa dell’ambiente ovvero a penetrare in cunicoli o aperture praticate a livello del piano di calpestio.

#3. In un liquido infiammabile tanto più è bassa la temperatura d’infiammabilità tanto prima si ha la possibilità che si formino vapori in quantità tale da essere incendiati.

#4. L’ordine e la pulizia riducono la probabilità dell’insorgenza dell’incendio.

#5. La sicurezza antincendio è orientata alla salvaguardia dell’incolumità delle persone ed alla tutela dei beni e dell’ambiente.

#6. Una possibile causa d’incendio è lasciare le apparecchiature elettriche sotto tensione anche quando non utilizzate.

#7. La combustione delle sostanze solide è influenzata dalla pezzatura e forma del materiale.

#8. La combustione può avvenire anche senza sviluppo di fiamme superficiali.

#9. Il fosgene è un gas a bassa tossicità.

#10. Le aree del luogo di lavoro che normalmente non sono frequentate da personale ed ogni area dove un incendio potrebbe svilupparsi senza preavviso, devono essere tenute libere da materiali combustibili non essenziali.

#11. I portacenere devono essere svuotati in recipienti costituiti da materiali facilmente combustibili ed il loro contenuto deve essere accumulato con altri rifiuti.

#12. Tra i parametri che influenzano la combustione delle sostanze solide detenute all’aperto c’è anche la condizione meteorologica atmosferica.

#13. L’esplosione è il risultato di una rapida espansione di gas dovuta ad una reazione chimica di combustione.

#14. I liquidi di categoria A sono quelli che hanno una temperatura di infiammabilità inferiore a 21°C.

#15. Un elemento che influenza la combustione dei solidi è la quantità di umidità in essi contenuta.

#16. Si ha l’accensione diretta quando una fiamma, una scintilla o altro materiale incandescente entra in contatto con un materiale combustibile in presenza di ossigeno.

#17. L’ossido di carbonio (CO) sviluppato negli incendi risulta pericoloso perchè tossico del sangue .

#18. Gli idrocarburi alogenati sono sostanze combustibili usate nell’industria.

#19. Si parla di attrito quando il calore è prodotto dallo sfregamento di due materiali.

#20. Il personale che manipola sostanze infiammabili o chimiche pericolose deve essere adeguatamente addestrato sulle circostanze che possono incrementare il rischio d’incendio.

#21. I materiali combustibili solidi compatti se in pezzatura sufficientemente grande si accendono facilmente anche a temperature basse.

#22. Si definisce come soffocamento, ai fini dello spegnimento dell’incendio, l’allontanamento o la separazione della sostanza combustibile dal focolaio d’incendio.

#23. Le prese di corrente multiple devono essere sovraccaricate per evitare surriscaldamenti degli impianti.

#24. L’attuazione di tutte le misure per ridurre il rischio mediante la riduzione della sola frequenza di accadimento viene comunemente chiamata “prevenzione”.

#25. La messa a terra di impianti, serbatoi ed altre strutture impedisce che su tali apparecchiature possa verificarsi l’accumulo di cariche elettrostatiche prodottesi per motivi di svariata natura.

#26. Il calore non è la causa principale della propagazione degli incendi.

#27. I liquidi infiammabili sono classificati in base alla temperatura di infiammabilità nelle categorie A-B-C.

#28. La CO2 è un gas tossico e non asfissiante.

#29. L’attrito è una sorgente di innesco.

#30. Il legno, materia solida combustibile per eccellenza, può bruciare con fiamma più o meno viva od addirittura senza fiamma o carbonizzare a seconda delle condizioni in cui avviene la combustione.

Fine test

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